Come rimuovere la polvere dalle fotografie

Come rimuovere la polvere dalle fotografie

Le fotocamere hanno migliorato la capacità di cogliere i dettagli, ma nello stesso modo i sensori sono in grado di catturare le microscopiche particelle di polvere su di essi con una resa ottima ma controproducente. Nella sua prosaicità, la polvere è diventata uno dei problemi tecnici più grandi della fotografia digitale.
Nonostante le diverse tecnologie impiegate per ridurre la polvere sui sensori, prima o poi vi troverete ad affrontare le sue tracce distribuite disordinatamente sulle immagini prodotte dalle fotocamere e151 R. Uno dei vantaggi delle compatte con obiettivo fisso è che i loro obiettivi sono incassati in un ambiente protetto t 90 “camera sterile. Anche così, il movimenta dello mem fa entrare e uscire aria, quindi la minaccia della polvere non é del tutto scongiurata.

Sistemi di rimozione

C’e anche un altro problema: gli stessi granelli di polvere hanno un aspetto diverso a seconda dell’obiettivo e dell’apertura. Ciò pone un limite a qualsiasi sistema automatico per eliminarli. Alcune fotocamere hanno una modalità di pulizia: si fa un’esposizione fuori fuoco su una superficie in tinta unita e illuminata in modo uniforme, come una parete bianca, che registra le tracce di polvere. Con l’apposito software fornito dal produttore, la registrazione servirà a rimuovere la polvere da tutte le immagini, ma con lo stesso obiettivo e ad aperture simili. I software che lavorano in proxy hanno strumenti per la rimozione della polvere applicabili a interi gruppi di immagini. Prima di qualsiasi altro intervento rimuovete la polvere dalla prima immagine della serie, copiate la regolazione e selezionate le immagini simili per applicane a tutte.

Pulizia e autopulizia del sensore

Come per tutti i difetti dell’immagine, la strategia migliore è evitarli fin dal principio. Le fotocamere dSLR usano diversi meccanismi per ridurre la polvere e per evitare che entri nella fotocamera..Il più comune consiste semplicemente in una scrollata al sensore per mezzo di minuscoli attuatori piezomagnetici ad alta frequenza. .E’ preferibile che l’autopulizia avvenga allo spegnimento della fotocamera, altrimenti ritarda la procedura di accensione. Altri sistemi riducono la capacità del sensore di attirare la polvere, piuttosto potente con cariche elettrostatiche fino a 15 volt. Nessuna di queste tecniche è efficace al 100 per cento, per cui è bene imparare a pulire il sensore. Inoltre, cambiate gli obietti in ambienti non polverosi e imparate a passare da un obiettivo a un altro velocemente.

Quando si deposita la polvere

Le tracce di polvere sulle immagini di una dSlR di solito non sono evidenti se non a una visione ingrandita, e anche così in genere sono visibili solo se cadono su aree piuttosto chiare e uniformi, come cielo, nuvole, pareti in tinta unita e specchi d’acqua limpida. Sono più evidenti con obiettivi grandangolari e diaframma e le aperture più piccole. La polvere è inoltre più fastidiosa con luce intensa e con il sole, perché i granelli di proietteranno ombre più nette sul sensore, come avviene per le ombre della scena Anche regolazioni di tono e contrasto rendono i segni della polvere più evidenti.