DANCER, John Benjamin

DANCER, John Benjamin

Dancer descriveva se stesso come “Ottico, di Manchester, per volere del Principe del Galles” e come un fabbricatore di strumenti. Le sue prime invenzioni erano prodotte attraverso la luce! Nel 1837 applicò la “luce Drummond” a dei proiettori ottici, e fu lui ha coniare il termine “calceluce“. Produsse anche dei microscopi a basso costo e ne utilizzò anche uno solare. Diede vita anche ad altre invenzioni incluso un termometro molto accurato ed un apparato per verificare l’ accuratezza delle canne di fucile. Fu anche il primo ad essere considerato come un prestigiatore.

Anche se non inventò mai nessun nuovo processo fotografico, il suo contributo alla fotografia risiede nel fatto che egli introdusse l’ uso di nuove applicazioni a delle tecniche già esistenti. Nel 1853 Dancer costruì la prima fotocamera stereoscopica con un obiettivo doppio, riprendendo un’ idea di David Brewster. Fino a quel momento, ogni fotografia stereoscopica era stata ottenuta attraverso l’ esposizione, lo spostamento della fotocamera ed una seconda esposizione – era inevitabile che queste fotografie avessero una dura vita! La nuova macchina fotografica di Dancer, una versione migliorata che venne creata tre anni più tardi, produsse simultaneamente due piccoli negativi, e con degli obiettivi grandangolo permetteva di ottenere una fotografia.

Si dice che Dancer, effettuò anche le prime diapositive fotografiche a lanterna. Certamente l’introduzione del processo del collodio umido avrebbe presto placato l’ interesse per ciò, ma in ogni caso non fu mai confermato il suo merito per questa scoperta. La sua opera “photo-micrography” è ancora esistente. Nel Luglio del 1840 fece una fotografia Dagherrotipica di alcune pulci, utilizzando un microscopio illuminato a gas, e usando anche un microscopio solare. Le Micro-fotografie vennero poi vendute per uno Scellino l’una.

Dancer, fu anche uno dei primi Segretari della “London Camera Club”. Il suo contributo alla fotografia non è stato però mai sufficientemente riconosciuto (infatti, Newhall Beaumont, nella sua, “History of Photography” non lo nomina assolutamente), e solo recentemente questa lacuna è stata finalmente rettificata.

( 8 Ottobre 1812 / 24 Novembre1887 )

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