Eliminare il flickering nei timelapse

Eliminare il flickering nei timelapse

Ecco una guida pratica per imparare a eliminare il flickering, problema molto fastidioso e purtroppo anche molto comune che si presenta durante la realizzazione di time-lapse, installando e utilizzando un apposito programma di post produzione.

Eliminare il flickering con MSU Deflicker su Virtual Dub

Chi si dedica alla produzione di time-lapse sa bene che uno dei problemi principali è rappresentato dal flickering, il caratteristico e temuto “sfarfallio” visibile durante la riproduzione dei filmati time-lapse, determinato dalle leggere variazioni di esposizione tra i singoli fotogrammi.

Quando la luminosità della scena varia notevolmente nel tempo della ripresa (ad esempio tramonto o alba) si è tentati di scattare in priorità di diaframmi (lasciando cioè un diaframma fisso e variando in automatico con la fotocamera i tempi di esposizione ad ogni scatto), ma queste genera forti variazioni di luminosità, soprattutto originati dal sistema esposimetrico. Seppure la scena fosse caratterizzata da una luce omogenea, lavorando in priorità si crerebbero comunque lievi variazioni nell’esposizione. Pensate che il flickering si verifica persino se lavoriamo in manuale, per le ragioni tecniche viste più approfonditamente nei nostri articoli specifici.

Per ridurre il problema del flickering potete procedere in due modi:

  • Scattare le foto in modalità manuale, con diaframmi e tempi fissi, bloccando il diaframma. Ma questa scelta è percorribile solo in rare condizioni di luce costante: se volete riprendere un paesaggio al tramonto o all’alba otterrete inevitabilmente che la testa o la coda della sequenza di frame sarà sottoesposta o sovraesposta.

Altri soggetti, non certo privi di fascino, si prestano invece a questo metodo: è il caso ad esempio del movimento circolare del cielo stellato intorno a un punto fisso, o dell’arco percorso dalla luna nel cielo di notte.

  • Intervenire in postproduzione con un software per eliminare il problema. Uno degli strumenti più famosi è GBDeflicker: si tratta di un plug-in per Adobe Premiere, del quale potere usare una versione di prova senza procedere subito all’acquisto.

MSU Deflicker è invece un plug-in gratuito per Virtual Dub: ci ha sorpresi in positivo, e in questo articolo imparerete a usarlo per eliminare il flickering dai vostri video.

MSU Deflicker

L’installazione non è una delle più semplici, ma superato il primo impatto tutto risulterà molto più comprensibile. Per iniziare, scaricate il file zip contenente il file msu_deflick.vdf; scompattate lo zip all’interno della cartella di Virtual Dub, quindi avviate quest’ultimo e accedete al menu Video->Filters.

Vi si presenterà una lista di filtri tra cui scegliere: selezionate msu_deflick.vdf e cliccate su Add.

La finestra che vi apparirà contiene vari parametri impostati con valori di default che potrete in seguito modificare a vostro piacimento, ma che sono già ottimizzati per eliminare il flickering nella maggior parte dei casi.

Dopo aver cliccato su OK accederete alla schermata principale di Virtual Dub, con il vostro filmato pronto per essere postprodotto. Prima di procedere con l’elaborazione, vi suggeriamo di selezionare la compressione del video per evitare di creare file tanto pesanti da risultare ingestibili: dal menu a tendina Video selezionate Compression, e scegliete un codec tra i tanti che vi saranno proposti. Noi consigliamo di selezionare Xvid MPEG4-Codec.

Arrivati a questo punto dovrete semplicemente esportare il filmato, andando in File -> Save As AVI e selezionando la cartella dove desiderate salvare il video; sarà il software ad occuparsi in automatico dell’eliminazione del flickering.

La qualità del filtro può essere modificata variando i tre parametri del programma: regolandoli su valori più bassi, l’intervento del filtro sarà direttamente meno efficace: tenete però sempre a mente che nel time-lapse, esattamente come nella fotografia, la perfezione tecnica non rappresenta necessariamente un valore assoluto da dover raggiungere in ogni caso.

Esattamente come un’immagine statica può trasmettere emozioni e significati anche in presenza di qualche difetto tecnico, allo stesso modo anche un filmato in time-lapse può risultare emotivamente perfetto anche in presenza di qualche imperfezione tecnica, come ad esempio una certa quantità di flickering.