Fotografare il fumo

Fotografare il fumo

Fotografare il fumo 

Dopo aver avuto una esperienza professionale con quel particolare tipo di fotografia detta “smoke” dagli anglosassoni, ossia quella che sfrutta l’effetto creato dal fumo, la domanda che è mi è costantemente ronzata nella mente nei mesi successivi è stata: “Che altro ci posso fare con il fumo, fotograficamente parlando, dato che non fumo sigarette”? Il fumo, che in semplici termini tecnici è solo un sottoprodotto indesiderato della combustione, si rivela in realtà un grande punto di forza per la fotografia creativa.

Innanzitutto la sfida originata dal fatto che il soggetto, dal punto di vista delle forme che può assumere, non è completamente sotto il vostro controllo; ciò rende la fotografia smoke un lavoro impegnativo ma allo stesso tempo davvero interessante. La sfida infatti può soltanto andare ad alimentare la vostra creatività. L’individuazione dei soggetti che meglio si adattano all’utilizzo del fumo e la ricerca di un modello di fumo che corrisponda al tema che avete già è infatti un lavoro davvero affascinante.

Questa limitazione (apparente) nel riuscire a creare una giusta combinazione migliora notevolmente la creatività; questa pratica può essere infatti definita come: “l’arte di vedere le immagini nascoste”.

Tutto questo volendo esprimersi a un livello molto elevato; nella pratica l’idea alla base di queste immagini “fumose” è in realtà molto semplice e tutto è composto da due immagini di partenza: quella delle volute di fumo e quella del soggetto che vi si accompagna.

Solitamente si lavora così: in primo luogo si realizza un’immagine del fumo che vi piace. Poi, sulla base della forma e della consistenza che esso mostra, dovrete trovare un oggetto che vi si adatti. Unite quindi le due immagini con Photoshop. Non entrerò nel dettaglio sul come scattare delle foto agli oggetti, poiché potrete trovare centinaia di indicazioni on line sull’argomento. Da un piccolo angolo di casa per un mini stil-life a una situazione da studio, ci sono davvero molti modi per fare ciò. Sarà quindi vostro compito selezionare quello che meglio si adatta al vostro stile e alla vostra attrezzatura.

Set per fotografare il fumo

L’allestimento di un set per le fotografie di fumo è relativamente semplice; ecco di cosa avete bisogno:

  • un flash esterno con possibilità di regolare la potenza
  • una reflex con un obiettivo qualsiasi, ma che sia di buona qualità; un obiettivo macro rende le cose molto più facili
  • del fumo. Anche se è possibile ottenere fumo da varie fonti, mi sento di poter dire che i bastoncini di incenso si adattano meglio alle nostre esigenze, non solo perchè garantiscono una fuoriuscita di fumo che ha una buona forma e consistenza, ma anche perchè – a differenza di quello delle sigarette – il fumo prodotto è innocuo. I nasi forti possono scegliere dei sigari.
  • un treppiede, soprattutto se non si è troppo pratici nell’impostare la messa a fuoco su un soggetto così evanescente e modificare poi la composizione. Sempre meglio cercare di concentrarsi sulla parte finale del bastoncino di incenso che brucia, cercando poi di ricomporre il fumo nell’inquadratura, piuttosto che tentare di mettere a fuoco le volute di fumo.
  • una lampada da tavolo puntata sul fumo, che può aiutare nella difficile opera di messa a fuoco
  • un panno nero per lo sfondo, altrimenti non vedrete nulla del fumo. Scartare a priori sfondi chiari, naturalmente. Usate anche due fogli di cartoncino nero per formare un “sezionatore” rettangolare
  • ultimo, ma non ultimo, uno scatto a distanza per la fotocamera

Come fotografare il fumo

Iniziate fissando il telo nero al muro, per avere lo sfondo; posizionate il bastoncino di incenso, un passo indietro dal telo, ma non accendetelo ancora. Collocate la lampada da tavolo, orientando il fascio di luce verso la punta superiore del bastoncino d’incenso. La lampada può essere posizionata sia a sinistra che a destra (immaginate che si trovi dove un orologio indicherebbe le 3 oppure le 9) del bastoncino di incenso.

Sistemate quindi il flash sul lato opposto (rispetto alla lampada da tavolo), distanziandolo di circa 15/20 cm dal bastoncino di incenso. Impostatelo in Manuale e regolate la potenza di scatto a un sedicesimo, come valore di partenza; a seconda del risultato dei primi scatti potrete decidere se ridurre o aumentare questo valore.

Ora è possibile fissare i cartoncini neri su entrambi i lati del flash in modo che la sua luce non finisca per illuminare lo sfondo e vada solo verso il fumo. Il sezionatore altro non è che uno schermo sui due lati del flash. Ora accendete il bastoncino di incenso, che comincerà ad emettere volute di fumo bianco. Se vi è possibile cercate di allestire il vostro set in un locale dove godete di una buona ventilazione, in modo che la camera non sia invasa dal fumo. Accendete infine la lampada da tavolo.

Il set è pronto e potete iniziare a scattare. Impostate la fotocamera con la messa a fuoco manuale e iniziate con f8 e una velocità di otturazione attorno a 1/200 al secondo (sotto la vostra velocità di sincronizzazione flash). Scattate naturalmente in formato RAW. Cominciate col primo clic e cercate di ottenere qualche buona immagine di fumo.

Una volta presa dimestichezza con il soggetto iniziate a soffiare delicatamente sul fumo per ottenere diverse forme. A questo punto è possibile lasciare ampio spazio all’immaginazione inserendo 2 o 3 bastoncini d’incenso, che dovrebbero produrre fumo di forme completamente diverse dalle precedenti. Scattate senza risparmiare memoria e fantasia.

Una volta che avrete ottenuto un buonraccolto di immagini di fumo con le forme che desiderate, è il momento di passare alla fase della post-produzione di questa divertente tipologia di foto.

Post produzione delle foto di fumo

Aprite l’immagine RAW con le dovute regolazioni e fatene un TIF. Apritelo in Photoshop e aumentate un pochino il livello del nero, soprattutto se vi accorgete che c’è qualche riflesso di luce nell’immagine o sullo sfondo. Regolate quindi contrasto e livelli finché non sarete del tutto soddisfatti. Fate un duplicato di sicurezza dell’immagine. Selezionate poi il pennello, impostate il colore di primo piano sul nero ed eliminate a forza di pennellate il fumo indesiderato nell’ immagine. Avete finalmente la vostra foto di fumo. Se si desidera colorare il tutto, provate una regolazione di tonalità e saturazione dei vari canali di colore.

Se si desidera rendere lo sfondo bianco e il fumo nero, basta andare su Immagine > Regolazioni > Inverti. Ancora una volta, come per qualsiasi altra fotografia, potete sempre rompere le regole e ottenere delle immagini straordinarie. Lavorate finché non avrete di fronte a voi quello che desiderate.

A questo punto non dovete fare altro che aprire l’immagine dell’oggetto che volete associare a quella particolare foto di fumo e montare le due immagini in Photoshop.

Galleria di foto di fumo

Ecco alcune immagini di questo genere realizzate da un fotografo specializzato in questo genere, che si firma AnRb.

Le immagini di questo servizio sono tratte dalla pagina Flickr di AnRb http://www.flickr.com/people/anrb/
Il suo portfolio è disponibile su http://anrb.zenfolio.com/

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