Intervista al fotografo di cerimonia Enrico Buggiani

Intervista al fotografo di cerimonia Enrico Buggiani

fotografo di cerimonia Enrico Buggiani

La fotografia secondo Enrico Buggiani

D. Quando e come ha scoperto la fotografia?
R. La fotografia mi ha sempre incuriosito fin da piccolo. Quando avevo circa 10 anni mi ricordo che costruivo dei proiettori artigianali realizzati con le scatole da scarpe.

D. Ci racconti il suo primo approccio a quest’arte:
R. Quando finalmente ho avuto la possibilità di acquistare la mia prima macchina fotografica ho iniziato a fotografare paesaggi, macro ma soprattutto facevo molta sperimentazione!

D. Ricorda la sua prima foto?
R. Si, era un rullino scattato nella campagna toscana alle prime luci dell’alba alla ricerca di un foto paesaggistica…non fu uno dei più entusiasmanti :-)

D. Qual è stato il suo percorso di crescita e apprendimento dell’arte fotografica?
R. Tanta sperimentazione e la curiosità di capire sempre di più questo universo è stato quello che mi ha spinto a continuare nonostante soprattutto agli inizi i risultati non fossero quelli che mi aspettavo.

Poi ho incontrato molti fotografi sia professionisti, sia amatori con cui mi sono confrontato e che hanno aiutato la mia crescita e la mia esperienza. Il resto l’ho fatto tutto da autodidatta, non ho fatto scuole e non ho frequentato né corsi né workshop.

D. E quali le sue tappe più significative?
R. Una delle tappe più significative per me è stata avere una buona padronanza della macchina fotografica e della luce sapendo in anticipo che risultato avrei ottenuto scattando in un modo piuttosto che in un altro. Questo mi dava molta soddisfazione perchè finalmente sapevo quale sarebbe stato il risultato e cosa potevo aspettarmi da ciò che scattavo.

D. Cosa rappresenta per lei la fotografia in termini emotivi?
R. L’estetica e la bellezza

D. E pratici?
R. Curiosità ed impegno

D. Fotografa per lavoro o per diletto?
R. Entrambi. Sono fotografo di matrimoni con il marchio “Qualcosa di Blu | wedding photography” ma la fotografia rappresenta prima di tutto una grande passione. L’amore per la fotografia non mi ha mai fatto smettere di sviluppare progetti fotografici creativi e personali che vanno oltre la professione.

Maestri e grandi fotografi per Enrico Buggiani

D. C’è stato un incontro con qualcuno che si rivelato importante per la sua crescita?
R. Molti fotografi sono stati importanti per la mia crescita ma non so dirne uno in particolare.

D. Ha avuto un vero e proprio “maestro”?
R. Non direi, trovo che il confronto e la crescita con più fotografi con più punti di vista sia stato il metodo di apprendimento migliore assieme alla costante ricerca personale.
Un’altra cosa fondamentale che mi ha fatto crescere molto fotograficamente sono stati tutti i libri dei grandi autori.

Gli scatti di Enrico Buggiani

D. Cosa le piace fotografare?
R. Mi piace molto la ritrattistica, sotto tutte le sue forme e linguaggi.

D. Qual è il suo soggetto preferito?
R. Non saprei rispondere…

D. E il genere?
R. …non mi piace identificarmi troppo in un genere unico.

D. Ci racconti il suo concetto di inquadratura:
R. Mi piace la pulizia nell’immagine e sono un purista dell’inquadratura. Non voglio dire che non effettuo dei tagli ma se possibile cerco sempre di evitarli ponendo attenzione in fase di scatto.

Questo mi aiuta molto a riflettere meglio su cosa sto fotografando e mantenere costante l’attenzione sull’inquadratura da cercare.

D. Che tipo di luci preferisce?
R. Non ce n’è una in particolare, dipende molto dalle situazioni, dall’immagine che desidero ottenere e dal linguaggio con cui voglio comunicare.

D. Usa il bianco/nero con il digitale? Se sì, ci parli di questa tecnica e di come la interpreta.
R. Si, mi sento molto legato al Bianco e Nero. La foto in bianco e nero è pura e non mi stanca mai. Riesce a darmi la sensazione di poter fissare il tempo, più di quanto non riesca a farlo una foto a colori.

fotografo di cerimonia Enrico Buggiani

Enrico Buggiani e la post-produzione

D. La sua opinione sulla post-produzione:
R. La post produzione è necessaria…e lo era anche in passato…

Quello che l’occhio umano elabora ed interpreta è purtroppo distante dall’immagine che il mezzo fotografico è in grado di restituirci per cui c’è bisogno di intervenire successivamente mediante tecniche di post-produzione per portare l’immagine ad un livello più vicino possibile a ciò che avevamo in mente quando abbiamo scattato oltre che a rendere l’immagine sempre più gradevole. Nel digitale viene effetuata mediante programmi di fotoritocco, con la pellicola veniva effettuata in camera oscura con tecniche di fotoritocco specifiche ma che per assurdo si avvicinano molto a quelle digitali.

D. Quali sono, secondo lei, i limiti etici alla post-produzione?
R. Non si tratta di etica ma di gusto. Si tratta di capire che cosa piace di più.

A me personalmente piace una foto in cui la post produzione sia gradevole, mi spiego meglio, mi piace vedere un’immagine e non accorgermi troppo della post-produzione (anche se molto elaborata), secondo me una foto è ben ritoccata quando nonostante il lavoro raffinato di fotoritocco mantiene un’aspetto naturale.

D. E’ lecito intervenire per migliorare luci e toni di una foto?
R. Dobbiamo farlo!

D. Che software usa per la post-produzione?
R. Lightroom e Photoshop

D. Che tipo di interventi fa di solito?
R. Intervengo se necessario alla pulizia generale effettuando tagli dell’immagine e togliendo imperfezioni evidenti. Effettuo correzioni sia generali che selettive di Luci, Toni, Contrasti. (e qui siamo già al 90% del lavoro!).

Niente fotomontaggi! :-)

Enrico Buggiani: RAW, JPG e TIF

D. In che formato scatta di solito?
R. Sempre RAW

D. Se scatta in RAW, che software usa per gestire i file?
R. Photo Mechanic per la prima selezione, poi importo tutto in Lightroom.

D. Ha mai provato con LightRoom? Se sì, cosa ne pensa?
R. E’ la parte fondamentale del mio flusso di lavoro. Mi aiuta a gestire i file RAW ed il fotoritocco che eseguo viene effettuato al 90% tramite questo programma.

fotografo di cerimonia Enrico Buggiani

Informazione

D. Legge riviste di fotografia?
R. RVM, edizioni postcart.

D. Consulta siti web di fotografia?
R. Sempre, voglio sempre rimanere aggiornato su tutto ciò che accade nel mondo della fotografia.

D. Partecipa a workshop o seminari?
R. Non è mia abitudine ma può capitare.

D. E fa parte di una associazione del settore?
R. Attualmente si, sono associato Fearless, associazione che accoglie i migliori fotografi di tutto il mondo

D. Va a fiere e saloni di fotografia?
R. No, molto molto raramente.

D. Cosa ne pensa, li trova utili?
R. Non molto, credo che ormai il settore si stia spostando sempre di più on line.

Mostre di fotografia

D. Visita mostre di fotografia?
R. Certo che si! è la linfa vitale del mio lavoro oltre che della mia passione!

D. Quali sono quelle che ha apprezzato di più in assoluto?
R. Richard Avedon, Irving Penn, Erwitt Elliott.

D. Qual è stata l’ultima visitata?
R. Brassai a Parigi.

D. La mostra che vorrebbe vedere?
R. Man Ray…ma spero di vederne una presto!

D. Ha realizzato sue mostre fotografiche? Se sì, dove e quando?
R. Per lo più collettive assieme ad altri fotografi.

fotografo di cerimonia Enrico Buggiani

Le attrezzature di Enrico Buggiani

D. Attualmente, quali fotocamere usa?
R. Corpi macchina Nikon D800 e Nikon D700

D. L’obiettivo che usa più spesso?
R. utilizzo sia il 24 ed il 50 fisso ed anche il 24/70mm.

D. Quali flash?
R. Flash Nikon e diffusori

D. Qual è stata la sua prima macchina?
R. Nikon f50

D. Ha mai fatto un cambio integrale di marca? Se sì, perché?
R. No

D. Dove acquista di solito le attrezzature? Fa spese online?
R. Dipende molto dal tipo di attrezzatura, comunque spesso compro on line per comodità.

Enrico Buggiani e la nostalgia della pellicola

D. Lavora ancora in pellicola?
R. Certo e mi piace ancora molto, anche perchè curo personalmente tutto il processo, dallo scatto allo sviluppo alla stampa grazie alla camera oscura che non ho mai abbandonato.

PRO – Enrico Buggiani in studio

D. Com’ è fatto il suo studio fotografico?
R. Una parte è allestita ad uso showroom per gli appuntamenti con i clienti, un’altra parte è allestita per gli scatti in studio quindi fondali luci etc..etc.., un’altra parte è allestita per camera oscura.

D. Quali sono le attrezzature specifiche da studio?
R. Fondali, stativi, Flash da studio, diffusori softbox, ombrellini, pannelli riflettenti etc…etc…

D. Che genere di fotografia vi realizza?
R. Generalmente Still life e ritrattistica.

fotografo di cerimonia Enrico Buggiani

Info di contatto

  • Nome: Enrico
  • Cognome: Buggiani
  • Indirizzo: Via Raffaello,31-33
  • Città: Santa Croce Sull’Arno (PI)
  • Telefoni: 349 6411781
  • Email: info@qualcosadibluphoto.it
  • Sito web: www.qualcosadibluphoto.it

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