Intervista al fotografo di cerimonia Marco Soldateschi

Intervista al fotografo di cerimonia Marco Soldateschi

fotografo Marco Soldateschi

La fotografia di cerimonia secondo Marco Soldateschi

D. Quando e come ha scoperto la fotografia?

R. Attorno ai 17 anni, cercando di “immortalare” paesaggi e natura

D. Ricorda la sua prima foto?

R. Francamente no. Ho sempre fatto sempre molte foto, cercando di capire e studiare a fondo gli errori

D. Qual è stato il suo percorso di crescita e come si è avvicinato alla fotografia di cerimonia?

R. Lentamente, scoprendo aspetti sempre piu’ nuovi e diversi. Per apprezzare la fotografia dobbiamo cimentarsi in tutto

D. E quali le tappe più significative del suo percorso professionale?

R. Apprendimento continuo, senza stancarmi. Provare e capire, di continuo. Mai arrenderci!

D. Cosa rappresenta per lei la fotografia in termini emotivi e pratici?

R. Per me rappresenta la vita, in quanto sono anche fotografo professionista e quindi lo faccio per vivere. Un’unione meravigliosa: lavorare non pesa!

D. Quali sono i problemi principali della fotografia di cerimonia in Italia attualmente?

R. quelli legati alla fotografia in generale: ci sono troppi fotografi non professionisti ed occasionali. La speranza e’ che le persone riescano comunque a capire la differenza tra una foto di un professionista e una fatta “casualmente”, senza togliere nulla all’impegno di chi la fa…

D. C’è stato un incontro con qualcuno che si rivelato importante per la sua crescita professionale?

R. Incontro non fisico, ma etico

D. Ha avuto un vero e proprio “maestro”?

R. Diciamo che il mio ispiratore e’ John Shaw, a mio avviso un maestro della fotografia naturalistica

fotografo Marco Soldateschi

Gli scatti di Marco Soldateschi

D. Qual è il suo soggetto preferito nella cerimonia?

R. Dire gli sposie’ superfluo, diciamo piuttosto le loro emozioni. Emozioni del momento, che forse spesso neppure loro si accorgono di avere. La soddisfazione e’ cercare di far rivivere loro quei momenti

D. Qual è il momento fotograficamente più cool nella cerimonia?

R. Niente e’ prestabilito in un matrimonio: dobbiamo essere sempre pronti al “momento” giusto: e’ un attimo. Perderlo e’ un vero peccato!

D. Che genere di fotografia preferisce per raccontare la cerimonia?

R. Per il mio stile il fotoreportage

D. Ci spieghi il suo concetto di inquadratura per la cerimonia:

R. Che riveli la gioia di quella situazione

D. Che tipo di luci preferisce usare?

R. Continue, per schiarire le ombre

D. Usa il bianco/nero con il digitale? Se sì, ci parli di questa tecnica e di come la interpreta.

R. Il bianco nero e’ molto importante per me perche’ ricorda la “vera” fotografia di una volta. Ma dobbiamo usarlo con parsimonia, per non cadere nel monotono

D. Oltre alla cerimonia, cosa le piace fotografare?

R. Paesaggi, interni, macro, natura in generale

Marco Soldateschi e la post-produzione

D. La sua opinione sulla post-produzione:

R. Indispensabile, per rimediare ai problemi intrinseci del digitale ed anche per fare degli effetti artistici

D. Quali sono, secondo lei, i limiti etici alla post-produzione?

R. Non falsare la realta’.

D. E’ lecito intervenire per migliorare luci e toni di una foto?

R. Come dicevo poco sopra, dovendo intervenire nella post produzione, tanto vale rimediare anche ai colori e ai toni, per renderli piu’ veri

D. Che software usa per la post-produzione?

R. Lightroom, spesso

D. Che tipo di interventi fa di solito?

R. Contrasti, nitidezze, saturazioni e desaturazioni parziali.

fotografo Marco Soldateschi

Marco Soldateschi: RAW, JPG e TIF

D. In che formato scatta di solito?

R. Raw, pertutte le foto

D. Se scatta in RAW, che software usa per gestire i file?

R. Spesso Lightroom

D. Ha mai provato con LightRoom? Se sì, cosa ne pensa?

R. Un ottimo prodotto, anche se ha qualche limitazione, come il non avere pennelli di precisione

Informazione

D. Legge riviste di fotografia?

R. Talvota

D. Consulta siti web di fotografia?

R. Non sempre

D. Partecipa a workshop o seminari?

R. Generalmente no, in quanto tra le varie attivita’ che svolgo, insegno fotografia

D. E fa parte di una associazione del settore?

R. Sono tesserato Airf, associazione italiana reporter fotografi

D. Va a fiere e saloni di fotografia?

R. Talvolta

D. Cosa ne pensa, li trova utili?

R. Direi di si

fotografo Marco Soldateschi

Mostre di fotografia

D. Visita mostre di fotografia?

R. Generalmente si

D. Quali sono quelle che ha apprezzato di più in assoluto?

R. Tutte, a loro modo. La fotografia e’ una forma d’arte e una volta conosciute le regole ognuno e’ libero di interpretarle secondo la propria inclinazione

D. Qual è stata l’ultima visitata?

R. McCurry

D. La mostra che vorrebbe vedere?

R.beh…quella di John Shaw. Ma vorrei vederle tutte!

Le attrezzature di Marco Soldateschi

D. Attualmente, quali fotocamere usa?

R. Reflex Canon

D. E quali obiettivi?

R. Canon, sigma, tamron

D. L’obiettivo che usa più spesso?

R. Dipende dalla situazione. Generalmente 24-70 f2,8, 35mm f1,4, 85mm f1,2 , 100mm macro, decentrabili e basculabili

D. Quali flash?

R. Canon 600

D. Qual è stata la sua prima macchina?

R. Canon t70

D. Come si è evoluta nel tempo la sua attrezzatura?

R. Sono passato a Contax quando la mia Canon si e’ rotta. Poi con il digitale uso sempre Canon

D. Dove acquista di solito le attrezzature? Fa spese online?

R. Sono collaboratore di un negozio fotografico e quindi…..cerco di far acquistare gli altri!

fotografo Marco Soldateschi

Marco Soldateschi e la nostalgia della pellicola

D. Lavora ancora in pellicola?

R. Lavorare no, non regge il mercato, diciamo…..ma per soddisfazione personale la diapositiva e’ ancora stupenda!

PRO – Marco Soldateschi in studio

D. Se lo utilizza, com’è fatto il suo studio fotografico?

R. Ci sono molti tipi di luci e stativi!

D. Quali sono le attrezzature specifiche da studio?

R. Svariati illuminatori, lampade al tungsteno (luci calde) e fluorescenti (luci bianche e neutre)

D. Che genere di fotografia vi realizza?

R. Ritratto, still-life

Info di contatto

  • Nome: Marco
  • Cognome: Soldateschi
  • Indirizzo: via banchi di sotto 71-73
  • Città: Siena
  • Telefoni: 0577/221292. 3348968822. 335429534
  • Email: soldateschimarco@gmail.com
  • Sito web: www.soldafoto.it

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