Misurazione dell’esposizione

Misurazione dell’esposizione

Giovanni Lattanzi: countryside images

Se la fotocamera è di alto livello, la misurazione dell’esposizione è uno strumento di espressione creativa che influenza atmosfera e stile, come succede nella pittura con i toni scuri di Rembrandt o EI Greco e con quelli luminosi di Tiepolo o Monet.


In generale, non è necessario sapere assolutamente nulla sulla misurazione dell’esposizione; dopotutto, si scattano miliardi di fotografie ogni anno senza badarvi minimamente, e con buoni risultati: ma anche pero tutti simili, perché i sistemi delle moderne fotocamere analizzano la distribuzione della luminosità in una scena e la adeguano a una media statistica calcolata su migliaia di immagini.

Azione di bilanciamento

Nella fotografia, il procedimento di far corrispondere la cattura dell’immagine ai livelli di luce ha due passaggi. Prima la misurazione dell’esposizione analizza la scena con diversi modelli di sensibilità, in base al tipo di immagine che volete realizzare, potete scegliere se misurare l’intera scena in modo uniforme o una piccola zona, o varie parti di essa. In ogni caso, il risultato finale sarà un unico valore: il livello più alto. Questo, insieme alle impostazioni dei valori ISO e della modalità di esposizione, regola la fase di esposizione e produce un’immagine in cui la luminosità media sarà un tono medio, cioè una via di mezzo tra il bianco e il nero. La strategia di base è impostare una combinazione di tempi e diaframmi con buone probabilità di cogliere i dettagli tra ombre, toni medi e luci. Tutto questo funziona nella maggior parte dei casi. La moderna fotografia digitale dà però spazio anche a variazioni per creare effetti artistici, sia in termini di cattura di dati sia estetici. Nel momento in cui cercherete questi effetti intenzionalmente, inizierete a imprimere il vostro tocco personale sull’immagine. Ricordate che l’esposizione”corretta”e quella che meglio esprime le vostre intenzioni e che induce gli osservatori a reagire secondo le vostre aspettative.
Se scegliete di schiarire i toni medi con la sovraesposizione, potete ammorbidire i colori e schiarire le ombre dando all’immagine un’atmosfera piena di luce con bassi livelli di contrasto. La sottoesposizione sposta i toni medi verso le ombre e tende a scurire i colori, rafforzare i neri e ad aumentare i livelli di contrasto. A questo fine, usate la funzione di compensazione, che corregge l’esposizione automatica di un valore da voi stabilito, in più o in meno: è un metodo molto più veloce dell’esposizione manuale.