Otto consigli per fotografare farfalle

Otto consigli per fotografare farfalle

Le farfalle sono delle creature piuttosto sensibili. Avvicinatevi a loro, e come sapete esse voleranno subito via. E anche quando riuscirete ad avvicinarvi un pò di più, esse si sposteranno costantemente da fiore a fiore, raccogliendo il loro prezioso premio, il dolce nettare, e sfuggendo al vostro obiettivo. Tutto questo rende molto difficile riuscire a fotografare delle farfalle, ma qui di seguito vi elenchiamo 8 suggerimenti per affrontare alcuni di questi problemi e riuscire nell’intento di catturarle, ovviamente in termini fotografici!

1. Utilizzare un cavalletto, lasciando però la testa non serrata

Le farfalle si spostano rapidamente da fiore a fiore, e proprio per questo motivo non avrete mai il tempo sufficiente per bloccare il vostro treppiede. Tuttavia, è comunque possibile utilizzarlo per ottenere una certa stabilità mantenendo però i leveraggi della testa liberi, ossia non serrati (in modo che si possa spostare la fotocamera in modo rapido). L’ideale è di stringerli quel tanto che basti per creare una frizione e quindi una resistenza al movimento, ma non eccessiva. Fate esperienza con queste regolazioni prima di andare nei prati a scattare!

2. Attendere una temperatura ambiente più fredda

Le farfalle hanno bisogno del calore del sole per riuscire a utilizzare le loro ali, e proprio per questo motivo risultano essere più lente quando fuori è più freddo (questo accade in primavera nel primo mattino o nel tardo pomeriggio; in piena estate è difficile avere temperature tanto più basse da avere questo effetto). Con un clima più freddo, sarete in grado di avvicinarvi ad esse molto più facilmente.

Questa foto è stata scattata in un giorno freddo e nuvoloso. Il clima freddo ha trattenuto la farfalla dal muoversi, e mi ha permesso di posizionare l’ obiettivo macro a pochi centimetri dalla farfalla.

3. Posizionare il sensore della fotocamera in modo che sia parallelo alle ali della farfalla

So che non è affatto facile, ma ne vale la pena. Cercate quindi di tenere il sensore, ossia il dorso della fotocamera, il più possibile parallelo al piano formato dalle ali (aperte se si tratta di una foto frontale, chiuse e quindi sovrapposte se è una foto laterale) della farfalla. In questo modo il piano di fuoco, ossia la porzione di spazio che è bene a fuoco si trova a includere quanto più possibile del vostro soggetto. Fotografando farfalle è infatti auspicabile che sia a fuoco il corpo ma lo siano anche le splendide ali. Assicuratevi quindi che il sensore della fotocamera sia parallelo a esse quando scattate.

4. Attendere fino a quando la farfalla si trovi illuminata frontalmente dal sole

L’illuminazione laterale di solito si tradurrà in un’ombra scura tra le ali della farfalla, mentre la retroilluminazione è sempre molto difficile da gestire a causa dei rientri di luce (flares) che si possono creare in qualsiasi momento dato che siete comunque in movimento continuo. Quindi abbiate pazienza e seguitene il movimento; cercate di attendere fino a quando la farfalla non si muova in una posizione tale da avere sole pieno.

5. Utilizzare un tempo di scatto molto veloce

Quando si stanno fotografando delle farfalle ci sono tre cose che sono quasi sempre in movimento: la fotocamera, la farfalla e spesso anche il fiore sulla quale essa si sta posando. Ossia tutto! Per “congelare” l’ azione e aumentare le possibilità di ottenere una foto nitida dovrete quindi utilizzare un tempo di scatto dell’otturatore molto veloce; 1/500 o meglio 1/1000, o addirittura 1/2000. Se non vi basta la luce, non scendete di tempi ma aumentate gli ISO a 400, e anche oltre. Con le moderne digitali potete osare 640 senza alcuna paura e anche 800.

6. Scattate in modalità JPG, ma solo se….

Premetto che non è una regola, ma una estrema possibilità di operare se siete in difficoltà. Se avete di fronte a voi una farfalla in continuo movimento, accompagnata da condizioni di forte vento, vi sarà davvero difficile cogliere il momento giusto per lo scatto. Quindi è possibile considerare di usare la tecnica a “mitraglia”, aborrita e odiata da ogni bravo fotografo, ma qui suggerita. Effettuate una sequenza di scatti man mano che pensate di avere la farfalla nella posizione giusta per lo scatto. Scattate in sequenza rapida senza guardare il monitor per vedere cosa è uscito. Per avere maggiore rapidità di scatto, dovrete però operare in modalità JPEG, invece che RAW. Questo vi permetterà di ottenere una rapidità maggiore in termini di scatti/secondo, oltrechè una maggiore probabilità di centrare quello giusto. Sicuramente ne avrete di più che tentando di cogliere il momento ideale e fare un solo scatto in RAW.

7. Attendere le farfalle (con grande pazienza), e non inseguirle

Le farfalle sembrano più sensibili quando si tenta di avvicinarle, quindi è consigliabile aspettare pazientemente che giungano tenendo sotto osservazione un solo fiore. Anche se di solito le farfalle avranno comunque paura se tenterete di avvicinarvi, solitamente atterrano comunque sui fiori anche se sono accanto a voi, soprattutto se già siete seduti lì e restate il più fermi possibile. Dovrete essere pazienti, però: potrebbero volerci dai 15 ai 20 minuti prima che una farfalla compaia.

8. State attenti a non coprire la farfalla con la vostra ombra

Le farfalle amano il sole, non bisogna mai coprirle con la vostra ombra, che solitamente tende a farle volare via. Ricordatevi sempre di ciò mentre tentate di avvicinarle.

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