Intervista al fotografo Massimo Vicinanza

Prima di diventare fotografo professionista, ero ufficiale a bordo di navi mercantili e per molti anni sono stato in giro per il mondo. Poi decisi di cambiare lavoro. Non avevo mai smesso di fotografare e pensai che quel mestiere era il più adatto per me. Ma non ero in grado di valutare la qualità dei miei scatti e l'opinione di amici e parenti poteva essere troppo indulgente. Serviva un parere autorevole e super partes. Quindi mi rivolsi a Charles-Henry Favrod, un critico della fotografia, che all'epoca dirigeva il Musée de l'Elysée di Losanna. Lo incontrai, fu molto gentile, vide alcuni miei lavori e mi incoraggiò a continuare. Perciò decisi di compiere il grande passo e lasciai definitivamente le navi.
come usare un super teleobiettivo

Come usare i super teleobiettivi

Per capire come usare e come sfruttare al meglio i super teleobiettivi, ma anche quali cautele e precauzioni vanno adottate quando si fotografa con essi, è necessario conoscerne le caratteristiche tecniche e le prestazioni ottiche, ma anche comprendere a fondo le ragioni e le motivazioni che stanno alla base di pregi e difetti. Solo così è possibile padroneggiarli al massimo ed evitare errori.

Deformazione delle linee: fisheye e super grandangolare

Nelle lezioni del nostro corso di fotografia dedicate agli obiettivi fisheye e super grandangolari abbiamo spesso parlato di "deformazione delle figure", di curvatura delle linee rette, di "stiramento" dell'immagine. In questa ezione vi proponiamo una serie di grafici e disegni che servono a spiegare in maniera chiara e semplice il modo in cui il fisheye e il super grandangolare "gestiscono" le linee rette dell'immaginario reticolo ortogonale che definisce gli spazi di una inquadratura formato 24*36, ossia con rapporto tra i lati 3 a 2 su larghezza/altezza.